Apolline Project

illuminating the dark side of Vesuvius

L’idea


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L’Apolline Project nasce dalla semplice considerazione che dal 1700 ad oggi la ricerca archeologica in area vesuviana si sia concentrata quasi unicamente sui siti della costa ed in particolare su Pompei ed Ercolano. Poco invece si sa del versante settentrionale del Vesuvio e dei territori di Napoli e Nola. Questa terra è stata martoriata da cave e costruzioni abusive, siti archeologici sono stati distrutti o di loro si è persa memoria, altri sono poco noti e sono in degrado. Un territorio senza passato non può avere futuro, perché è attraverso la storia comune e condivisa che si forma la coscienza collettiva, e con essa lo stimolo a rendere migliore i luoghi dove viviamo. Noi recuperiamo la memoria storica di questo territorio studiando siti dimenticati, trovandone di nuovi e riportandoli alla luce per ridarli alla comunità.

Chi siamo


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L’Apolline Project è un gruppo di ricerca aperto, che oggi ha come principali promotori il Comune di Pollena Trocchia e le Università Suor Orsola Benincasa, Federico II, e la University of Oxford, con la partecipazione di numerosi studiosi italiani e stranieri. Il gruppo è composto da specialisti in molti settori, sono infatti presenti archeologi, paleobotanici, archeozoologi, geologi, vulcanologi, etc. Ogni estate più di 60 studenti italiani, inglesi ed americani partecipano allo scavo e diffondono nel mondo le bellezze del nostro territorio. L’Apolline Project è però soprattutto un gruppo di persone che vuole migliorare i territori di Napoli e Nola con varie attività culturali. Quindi anche tu puoi far parte del progetto, riempi questo modulo e ci metteremo in contatto con te al più presto.


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Cosa facciamo


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L’Apolline Project si propone di studiare gli insediamenti nei territori di Napoli e Nola e di rendere i risultati fruibili alla popolazione locale. Questo obiettivo si concretizza in numerose attività, quali la realizzazione della carta archeologica (già avvenuta ed in corso di stampa), lo studio dei reperti archeologici da siti scavati in precedenza e mai pubblicati.
Il nostro progetto-bandiera è lo scavo integrale della villa romana con complesso termale di II secolo d.C. a Pollena Trocchia, ma molte altre cose abbiamo fatto e stiamo facendo. Fra queste: l’avvio dello scavo di Somma Vesuviana, lo studio di due siti a Nola e di altri ad Ercolano, Lauro, Roccarainola, Pratola Serra.
I risultati sono stati pubblicati in 1 volume e 9 articoli, sono stati presentati in 26 convegni nel mondo, dalla California al Giappone.