Apolline Project

illuminating the dark side of Vesuvius

CAMPANIA INFELIX
COL SENO DI POI – MA COL SENNO DI SEMPRE
Si tratta di un progetto ideato e curato dalla prof.ssa Sandra Castiello - docente di latino e greco del Liceo statale “Piero Calamandrei” di Napoli - realizzato con la partecipazione dei suoi alunni di I e II H dell'indirizzo classico dell'Istituto.
L'iniziativa in questione consiste nella produzione di un lavoro fotografico e video che verrà presentato, in occasione del "maggio dei monumenti 2015”, all’interno di due serate/spettacolo/dibattito, il 16 e 17 maggio 2015 alle ore 19.00, presso il sito archeologico della villa romana di Pollena Trocchia (NA), restituita materialmente alla luce dall’Apolline Project (presieduta dall’archeologo G.F. De Simone).
Il progetto, partendo dall'iconografia classica, e servendosi di essa come forma d'espressione, ha posto l'attenzione sul divario che esiste tra la passata Campania Felix e l'attuale Campania Infelix.
La prima, espressione di abbondanza, benessere, gloria e splendore, sia sul piano culturale, sia su quello architettonico ed ambientale; la seconda, rappresentazione di una realtà diametralmente opposta alla prima, che dà prova di un'involuzione sia attraverso il declino di quelli che una volta erano i segni dell'antica potenza e ricchezza (i passati monumenti architettonici venuti faticosamente alla luce con gli scavi archeologici e poi abbandonati all'oblio e alla dimenticanza), sia tramite l'imbarbarimento della nostra terra, oramai impregnata di rifiuti tossici - illegalmente smaltiti - che coi suoi frutti malati genera un considerevole rischio alimentare, a sua volta causa di significativi effetti negativi sulla salute umana.
Tale messaggio è stato espresso materialmente attraverso la rivisitazione della più famosa megalografia in nostro possesso, costituita dal grande affresco della Villa dei Misteri, da appena un mese riaperto al pubblico.
Tramite una sorta di tableau vivant, che vede come interpreti gli alunni e la professoressa stessa, è stata proposta una lettura alternativa ed un'evoluzione diversa dell'affresco, che vede un inizio sano e poi man mano ammalato.
Tutto questo viene realizzato mediante la rappresentazione della malattia e degli effetti delle cure chemioterapiche sui personaggi del dipinto, attraverso gli obiettivi di Giuseppe Barbato per la fotografia e di Luigi Scaglione per il video, nonché sulle note delle canzoni de “L’inguine di Daphne”.
Si tratta di un tema, questo dell'inquinamento, Terra dei fuochi e cancro, molto vicino alla scrivente, che ne è stata personalmente investita. Un'esperienza ancora troppo recente che l'ha segnata e l’ha condotta alla necessità di orientarsi verso una sensibilizzazione nei confronti del problema e di una condivisione dell'esperienza che, purtroppo, non è solo sua, ma investe tanti.
E’ sua, difatti, la progettazione e la cura (nonché l’interpretazione per il mese di gennaio) del calendario 2014 dell'Istituto dei Tumori "G. Pascale" di Napoli "La bellezza salverà il mondo", risultato di una collaborazione con l’ospedale e con l’amico fotografo Giuseppe Barbato.
“Campania infelix – col seno di poi, ma col senno di sempre” risulta, quindi, un progetto importante, perché non costituisce un caso isolato, ma un continuum di un impegno e di una promessa fatta dalla sottoscritta a se stessa e a tutte le donne, mamme e bambini morti o tuttora ammalati, incontrati sul suo cammino ed è chiaro che si tratta di una testimonianza reale e concreta della presenza devastante e degli effetti travolgenti di una malattia così tanto diffusa nella nostra terra.
“Campania infelix – col seno di poi, ma col senno di sempre”, nato in SENO ad un precedente progetto della scrivente (vedi pagina fb “Col seno di poi – ma col senno di sempre”), assume un grande valore per chi vi ha lavorato, sia in nome della tematica affrontata, sia in quello dell'elevato valore artistico del lavoro concretamente prodotto; esso è il frutto - da parte di tutte le persone coinvolte nel progetto - di un grande amore per i sogni, per l’arte, per la cultura, per la vita, per la comunicazione, per la propria terra e per la propria professione, e risulta per i giovani alunni interpreti del lavoro un'occasione che li riempie di orgoglio e di motivazione allo studio e al futuro.
Si ringrazia, per la sensibilità e la disponibilità alla causa, la D.S. del LICEO STATALE “PIERO CALAMANDREI DI NAPOLI”, PROF.SSA COSTANTINA ROMEO, IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO DELLA SCUOLA, IL DOTT. MARCO DE ROSA, GLI ALUNNI TUTTI E LE LORO MAMME, IL FOTOGRAFO, IL REGISTA, I CANTANTI, L’ARCHEOLOGO ED I COMUNI DI NAPOLI E DI POLLENA TROCCHIA.
Un ringraziamento speciale va all'Assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli, la dott.ssa Alessandra Clemente, e alla dott.ssa Simona Ascione - nello staff dello stesso assessorato - dal cui incontro e dialogo è nato un prezioso supporto morale che ha contribuito a rendere concreto il nostro progetto.
Di seguito, su questa pagina fb, sarà di volta in volta presentato tutto ciò che costituisce e riguarda il progetto in questione.
Prof.ssa Sandra Castiello